Il Parco Nazionale "Dos Lençois Marhanenses" - costituito nel 1981 nello stato brasiliano del Maranhao - è una spettacolare zona geologica unica al mondo che caratterizza 70 Km di costa spingendosi nell'entroterra in alcuni punti fino a 22 Km.
E' formata da dune di sabbia finissima che arrivano fino a 40 metri di altezza nelle quali si aprono - soprattutto nella stagione invernale - innumerevoli lagune trasparenti di varie forme e grandezze. Vista dall'alto la morfologia del territorio lascia pensare a dei velluti appoggiati sull'acqua (da qui il nome lençois, lenzuola, appunto).
Il Parque do Lençois non ha vie d'accesso convenzionali: vi ci si arriva di solito da Barreirinhas, un piccolo centro ai bordi del perimetro del parco, a bordo di fuoristrada o robusti camions affidati a guide esperte. Evitando le ore centrali più calde della giornata lo scenario da il meglio di sè nel pomeriggio, quando alla piacevolissima opportunità di concedersi un bagno nelle acque cristalline delle lagune più belle si abbina il calar del sole, molto spesso spettacolare dal punto di vista fotografico.
Il tramonto tra le dune e gli specchi d'acqua dei grandi lencois è certamente il clou della visita al parco, ma di un certo interesse è anche il tour lungo il fiume, su veloci canoe motorizzate, da Barreirinhas sino alla foce del rio Preguicas, dove si erge il faro di Mandacaru, alle spalle della spiaggia e del villaggio di Caburè.
La zona desertica a est del fiume è denominata Pequenos Lençóis, piccoli Lençois, in quando meno estesa (il fronte costiero è di circa 20 Km). In questo versante le dune di sabbia - ancorchè spettacolari - non hanno soluzione di continuità e non lasciano spazio al formarsi delle piscine naturali che invece caratterizzano il lato "grande" del parco.
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E' formata da dune di sabbia finissima che arrivano fino a 40 metri di altezza nelle quali si aprono - soprattutto nella stagione invernale - innumerevoli lagune trasparenti di varie forme e grandezze. Vista dall'alto la morfologia del territorio lascia pensare a dei velluti appoggiati sull'acqua (da qui il nome lençois, lenzuola, appunto).
Il Parque do Lençois non ha vie d'accesso convenzionali: vi ci si arriva di solito da Barreirinhas, un piccolo centro ai bordi del perimetro del parco, a bordo di fuoristrada o robusti camions affidati a guide esperte. Evitando le ore centrali più calde della giornata lo scenario da il meglio di sè nel pomeriggio, quando alla piacevolissima opportunità di concedersi un bagno nelle acque cristalline delle lagune più belle si abbina il calar del sole, molto spesso spettacolare dal punto di vista fotografico.
Il tramonto tra le dune e gli specchi d'acqua dei grandi lencois è certamente il clou della visita al parco, ma di un certo interesse è anche il tour lungo il fiume, su veloci canoe motorizzate, da Barreirinhas sino alla foce del rio Preguicas, dove si erge il faro di Mandacaru, alle spalle della spiaggia e del villaggio di Caburè.
La zona desertica a est del fiume è denominata Pequenos Lençóis, piccoli Lençois, in quando meno estesa (il fronte costiero è di circa 20 Km). In questo versante le dune di sabbia - ancorchè spettacolari - non hanno soluzione di continuità e non lasciano spazio al formarsi delle piscine naturali che invece caratterizzano il lato "grande" del parco.
























